Mutui sospensione

Mutui sospesi: Corona Virus.

La sospensione delle rate del mutuo per Corona Virus. Chi può accedere, per quanto tempo, con quali caratteristiche e per quale mutuo.

L’allarme Corona Virus e gli interventi del Governo hanno toccato molti punti riguardanti le famiglie e i redditi. Il sostegno economico delle aziende come abbiamo visto nell’articolo dedicato alla Cassa Integrazione è oggi una priorità. Lato famiglia altrettanto il Governo è intervenuto con operazioni di sostegno.

La sospensione delle rate del Mutuo prima casa per Corona Virus è un intervento centrale. La durata della sospensione è al massimo di per 18 mesi.

Approfondiamo gli aspetti della sospensione delle rate del mutuo per Corona Virus.

TITOLO DEL COMUNICATO SOSPENSIONE MUTUI

Il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri ha il titolo Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-33/14204).

DETTAGLI SOSPENSIONE MUTUI E BOLLETTE

Gli argomenti che vengono trattati e gli interventi che prevede rientrano nell’ambito della sospensione di alcuni dei versamenti in scadenza tra cui il pagamento delle bollette di acqua, gas ed energia elettrica nel periodo compreso dal 23 febbraio al 30 aprile, sostegno economico alle famiglie, alle imprese ed ai lavoratori.

La decisione della sospensione del pagamento delle rate dei mutui è funzionale all’attesa di altri interventi di sostegno del reddito. La sospensione durante il periodo di emergenza potrà essere richiesta per un massimo di due volte e coinvolgerà la zona rossa.

Vi potranno accedere sia i lavoratori dipendenti che i lavoratori autonomi purché si trovino in difficoltà per il Corona Virus. La difficoltà potrà riguardare la diminuzione del reddito a causa di Cassa Integrazione o riduzione sensibile degli orari di lavoro o altro. Altrettanto i lavoratori autonomi dovranno aver subito una riduzione del fatturato del 33% minimo nel periodo dell’emergenza per accedere a questo tipo di sostegno.

Con lo stesso intervento è stata prevista:
  • una indennità dell’importo di di 500 euro al mese per i lavoratori autonomi;
  • il ricorso al lavoro agile (smart working) dei dipendenti pubblici;
  • la regolare retribuzione per i dipendenti pubblici assenti a causa del COVID-19 (anche durante la quarantena);
  • la validità dell’anno scolastico 2019 – 2020 anche nell’impossibilità di garantire i duecento giorni di lezione previsti dalla normativa a seguito degli interventi per COVID-19;

Leggi gli altri nostri articoli per gli interventi in ambito di potenziamento del SSN (Servizio Sanitario Nazionale).

Se vuoi richiedere un preventivo clicca qui!