Cessione del Quinto firma contratto

Cessione del Quinto e Cassa Integrazione

La Cessione del Quinto in presenza di Cassa Integrazione ai tempi del corona virus. La Cassa Integrazione è un argomento a cui, in questi giorni caratterizzati dall’allerta dovuto alla pandemia da COVID-19 , si ricorre di frequente. Dal 16 marzo infatti abbiamo iniziato, col decreto salva economia, a sentir parlare degli interventi economici e fiscali. Il Governo ha strutturato detti interventi al fine di sostenere il nostro paese in questo momento tanto difficile.

Ma Cessione del Quinto e Cassa Integrazione come si conciliano?

Distinguiamo tra:

  • coloro che faranno una richiesta di Cessione del Quinto già avendo la Cassa Integrazione in Busta Paga;
  • coloro che hanno già una Cessione del Quinto in corso quando si presenta la Cassa Integrazione;

Richiesta di CQS con Cassa Integrazione in Busta Paga:

Affrontiamo l’argomento della richiesta di una CQS con la Cassa Integrazione presentando i principi cardine dell’assumibilità delle posizioni così come sono state valutate prima di questa emergenza. Il principio è semplice e riteniamo applicabile anche a questa circostanza. Con le cautele del caso. Tutte le procedure di Cassa integrazione si attivano in circostanze di difficoltà per l’azienda. Per questa ragione la CIG in busta paga peggiora la valutazione della medesima busta paga. Accade perché nella valutazione del rischio impiego ci sarà un netto peggioramento. Infatti si valuterà più probabile con la CIG un licenziamento. In genere e sino ad oggi, abbiamo valutato positivamente erogazioni in presenza di CIG Ordinaria e con poche ore interessate nel corso del mese. In presenza invece di molte ore nell’arco del mese o di Cassa Integrazione Straordinaria la richiesta di finanziamento viene rifiutata.

Comparsa della Cassa Integrazione e Cessione del Quinto già presente:

Nel di presenza di Cessione del Quinto ora il problema è il pagamento delle rate con uno stipendio modificato. Ci sentiamo di darvi le indicazioni di massima di come abbiamp gestito in precedenza casi di cassa integrazione pur non avendo certezza che avvenga lo stesso in questo caso. Se la Cassa Integrazione riguarda parte delle ore di lavoro previste allora per le ore lavorate pagherà lo stipendio normalmente dal datore di lavoro. Per le ore non lavorate ogni importo a sostegno si riceverà dall’INPS. In genere ed in passato le rate sono state trattenute se la parte di stipendio pagata dall’azienda era pari o superiore al 70%. Se invece la parte di stipendio pagata dall’azienda era inferiore al 70% la posizione, come si dice in gergo, generava un sinistro per l’interruzione del pagamento delle rate. E’ importante ricordare che in questo caso il mancato pagamento non genera la segnalazione in banca dati come cattivo pagatore.

La sospensione delle rate della Cessione del Quinto: gli scenari possibili:
  • il dipendente provvede direttamente al pagamento delle rate insolute alla banca/finanziaria;
  • le rate insolute vengono spostate, in gergo accodate, e verranno pagate al termine del finanziamento.

Cessione del Quinto dello Stipendio e Cassa Integrazione hanno in passato potuto coesistere. Sopra abbiamo fornito alcune nozioni di basa che in passato hanno guidato la coesistenza. Per ogni approfondimento rimaniamo a disposizione.

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